UNA MICROSCENEGGIATURA
Per un vostro pregiato parere compiego alla presente la microsceneggiatura con cui ho preso parte al concorso apposito bandito dalla COlorado Film e da Maidireweb.
A proposito, c'è qualcuno dei passanti che s'interessa di (scrittura per il) cinema?
IL TRAMONTO DI HOLMES
INTERNO GIORNO - SALOTTO DI SHERLOCK HOLMES
La calda luce del tramonto illumina una ordinata
scrivania di legno pregiato. Adagiata sul suo ripiano,
davanti al sottomano di pelle, riposa una grande pipa
calabash.
Oltre la scrivania,due uomini in piedi presso un
caminetto acceso: un anziano signore di florido
aspetto in completo grigio, che regge in mano un
cartiglio; e poco discosto da lui, voltato verso il
fuoco, un tipo asciutto, dai capelli brizzolati, in
elegante veste da camera, appoggiato col gomito allo
stipite del caminetto.
Sul volto dell'uomo anziano è dipinto un totale
sconcerto.
WATSON
(
Solleva il cartiglio, lo
legge quasi a cercarvi una
smentita ai propri timori,
scuote la testa, lo
riabbassa, guarda nel
vuoto)
Incredibile...! Eppure il documento
parla chiaro! Ma come...
HOLMES
(Sempre di spalle, allarga
le braccia, scosso da
singulti, si ode
piagnucolare)
Ihihihih...
WATSON
...Amico mio,ma come è possibile che
lei, che il leggendario Sherlock
Holmes...
HOLMES
(Scoppia in alti singulti,
si porta le mani al volto,
continua a singhiozzare)
Uhuhuhuhuh!!!
WATSON
...abbia solo la licenza...
HOLMES
(Annuisce sconfitto, si
gira col volto rigato di
lacrime)
...Elementare, Watson... elementare.
Watson lo abbraccia fraternamente.
Fuori dalla finestra, il sole tramonta sui tetti di Londra.
FINE (Anzi, THE END)
di zampirone | 17/01/2004